08/apr/2010

Murubutu - Storia di Gino



Murubutu ovvero il rapper con più “memoria visiva” che abbia mai ascoltato. Ad ascoltare le sue canzoni sembra davvero di leggere un romanzo di Proust o Camus, tanto sono dense di immagini, odori e sensazioni tattili rievocate . Il rumore della carta stropicciata che accompagna lo scorrere delle tracce diventa presto il simbolo di un album tutto pregno di frammenti di memoria che si accavallano e mescolano tra loro secondo un disegno non lineare e tuttavia mai impreciso.
La storia di Gino, pezzo che rievoca vicende dell'ultimo dopoguerra, su cui di certo mai abbastanza è stato scritto, colpisce per la raffinatezza della tecnica comunicativa scelta: dietro di essa la consapevolezza che “l'apprendimento si nutre di interesse” e che solo la drammaticità di una esperienza vissuta in prima persona sulla propria pelle lascia un ricordo indelebile nella memoria.
Speriamo di non dovere soffrire mai più le angustie di una guerra mondiale per ritrovare in noi la consapevolezza di Gino.

http://www.myspace.com/mteoria
    

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