21 mar 2010

Cambiamenti & coerenza



I cambiamenti ci trapassano senza che noi ce ne accorgiamo, niente rimane così com'è, tutto è in divenire, a volte si arrichisce, altre diventa solo più frivolo e banale. E in quell'evolversi frenetico che è la vita, la coerenza diventa sempre più un valore in via d'estinzione. Essa può rafforzarsi per via del cambiamento, ma lascia in tal caso sempre delle ferite aperte e dei microconflitti interni al nostro ego, a volte anche in quello degli altri che ci stanno intorno.
Del resto anche chi è saldamente convinto delle proprie idee e vive con il paraocchi non può dirsi davvero coerente con l'idea stessa di uomo se non allarga i propri orizzonti e cerca di guardare il mondo da un'altra prospettiva differente dalla sua. L'immedesimarsi nell'altrui situazione resta una delle capacità più elevate dell'intelligenza animale, grazie ad essa è possibile quello “schiacciarsi le pulci a vicenda” che piacenti o nolenti ci rende più mondi, ma che allo stesso tempo purtroppo ci “monda” di un pezzo del nostro carattere, di quelle attitudini innate verso cui tendiamo sin dalla nascita e che i cambiamenti della società che ci circonda potranno limare solo in minimissima parte, pena appunto il recidere una parte vitale di noi stessi.


    

15 mar 2010

Tua mamma si droga



Cosa cerca di far entrare nelle nostre testoline sempre più portate all'ammasso questo pezzo del grande j Ax?
Qual è il vero confine tra un farmaco e una droga? Se il primo serve per curare e il secondo per non provare dolore non sono forse entrambi due aspetti legati allo stesso fenomeno?
Se entrambi appartengono al concetto di dolore o sofferenza perchè allora hanno rilevanza così differente per il nostro legislatore?
Fino a che punto il dolore può essere necessario all'uomo?
Perchè infine ci si accanisce tanto su ciò che attenua il dolore anzichè su ciò che lo provoca?

Dedicata a tutti quegli ipocriti che fanno finta di non vedere la trave nei loro occhi ma guardano alla pagliuzza altrui come il più grave dei pericoli per la società.
    

12 feb 2010

Ciclicamente insoddisfatti



http://www.italianghetto.com/Dettagli-Download/43-Brakka-La-realta-dei-fatti.html

C'è chi ha già tanto su questa terra ma non si accontenta mai, ne vuole di più e poi di più ancora..
Veramente non riesco a capirla questa gente, invece di godersi la vita con tutte le sue infinite gioie si trasforma in una macchina da soldi alla conquista del mondo intero.

Ama essere temuta e rispettata ma non si accorge che quella parvenza di rispetto che possiede deriva solo dal denaro di cui si profuma, che la gente che li circonda è un popolo di voltagabbana la cui caratteristica dominante è l'ipocrisia. Evidentemente a questa gente manca ogni dignità umana, non comprende che il denaro guadagnato disonestamente è di per sé fonte di vergogna, che porta soddisfazioni immediate ma che alla fine si rivelano illusorie, che non c'è cosa più bella al mondo di un grazie o di uno scusami detto con sincerità, di un sorriso autentico e non stampato in faccia come maschera beota al botulino.

Questa gente è sempre più numerosa, è la stessa che per Frankie Hi NRG “benpensa”, per il siracusano Brakka è convinta che “il peso in tasca renda l'uomo più leggero” ,che per il vecchio Piotta “alla lunga non regge il confronto”..
Io li identifico con quella gente che nutre il suo ego di un culto della personalità idiota e fanfarone, che ama sparare minchiate con gli amici per vedere la loro faccia stupefatta e invidiosa di quella stessa invidia che origina la lotta sociale di verghiana memoria e fa la felicità di speculatori e usurai.
Lo so è un facile e scontato moralismo il mio ma ditemi voi che gioia ci può essere nel continuare a vivere quando sai che tutti quelli che ti fanno un sorriso stanno in realtà solo tentando di ottenere qualcosa da te..



http://www.alivetorrents.com/torrent/1343684/mp3-192piotta-unque-vada-sara-un-successotntvillage-

    

24 gen 2010

Cuore, devi amare o lasciare andare..



Il cuore è quell'oggetto su cui simbolicamente bisognerebbe sempre scrivere in grassetto “fragile”.
Da questa consapevolezza deriva l'invito di preti e psicologi alla fedeltà di coppia, alla morigeratezza nei costumi sessuali. Il mondo va però nel senso contrario. Mostrarsi disinibiti e inclini alle promiscuità della carne è sempre più un atteggiamento alla moda, quasi un portato della modernità che ci separa da generazioni che non sono più le nostre e che a stento riusciamo a capire.
Epperò le violenze e i delitti a sfondo sessuale sono in continuo aumento anche adesso che le cronache non sono più gonfiate dalle notizie di stupri da parte di immigrati brutti e cattivi, i figli di genitori separati crescono belli ma viziati e con le stesse carenze educative che si portano dietro i loro genitori.
Qual è quindi il giusto rapporto tra uomo e donna considerando la loro differente e innata indole (con le dovute eccezioni che confermano la regola)?
Se come scrive Francesco Alberoni “le ragazze provano sentimenti amorosi intensi e un desiderio di durata che viene spesso frustrato dalla infedeltà maschile. Alcune reagiscono cercando di comportarsi come i maschi, con l'alcool, le droghe, cambiando continuamente partner. Ma è contro la loro natura. Alla fine restano deluse, irritate, amareggiate e quando trovano il grande amore fanno fatica ad avere fiducia, ad abbandonarsi e possono sciupare anche quello” che senso ha per i maschietti fare soffrire inutilmente le loro ragazze e per queste ultime lasciarsi andare a isteriche scenate di gelosia quando vengono “tradite” dai loro boy?
Forse bisognerebbe prendere atto di questa innata diversità tra i sessi e sviluppare di più le arti della moderazione, della tolleranza e dell'amore altruista quello vero..

http://www.marya.it/streaming.asp



http://www.ghemonscienz.com/
    

1 gen 2010

Come va? Another story..



L'emigrazione dal sud al nord del paese è sicuramente qualcosa di molto simile a quello che affrontarono i nostri nonni sessant'anni fa emigrando verso australia ed americhe.
Quali le cause di questo fenomeno migratorio tutto interno che acuisce sempre più il divario socio-economico tra nord e sud? Perchè scuole,ospedali,fabbriche sono più efficenti nei climi temperati del continente e, sembra quasi per un fenomeno naturale, inaridiscono sempre più nel meridione?
Il recente invito ad espatriare del preside della Luiss Luigi Celli rivolto ai suoi studenti è un segnale d'allarme abbastanza chiaro di questa situazione drammatica in cui versa il meriodione e che tutti ricolleghiamo genericamente a mafia e cattiva gestione della cosa pubblica.
Spero davvero che la storia tutta al presente di Mifrà non si trasformi presto in quella al passato dell'emigrante d'oltreoceano che il buon Turi e Sha one ci raccontano in italo-dialetto, la lingua originale dell'emigrante di una volta.
Tutto sta a noi, non limitiamoci ad uno scambio di auguri..

"ho messo del mio, perchè io c'ero !!"

Memento download



http://www.myspace.com/funkituri
    

24 dic 2009

E' natale (ma io non ci sto dentro)



Accendo il telegiornale che tra una guerra e l'altra mi fa gli auguri di natale !!

E' natale ma io non ci sto dentro !!

Buone festeee !! Veramente intramontabile sta song vero?
    

16 dic 2009

Rappresentami te !! - Bestie rare



Un pezzo dal tono canzonatorio sull'impotenza esistenziale di intere generazioni di giovani soggiocati dal potere propandistico di media,istituzioni e società che come dice Masta P hanno rinunciato a vivere se non ne vale la pena e non c'è un risvolto economico individuale immediato.
Su questa impotenza si innesta la cultura clientelare di un intero meridione, che si affida, delega al potente di turno un pò rispettato ma perlopiù temuto e riverito per zerbina piaggeria e mancanza di altre prospettive.
La morte delle coscenze dei meridionali parte da qui, dall'ignoranza dei propri diritti, dalla beffa quotidiana di una democrazia che è negata sin dal suo nascere e anche volendolo non permette di scegliere, costringe con le mani legate e le bocche cucite in attesa di quella salvezza che non arriverà mai per mano altrui.. :(


http://www.bestierare.org/